The Passage 1×06, recensione I Want to Know What You Taste Like

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Ancora un episodio che mi ha divertito molto, anche se The Passage 1×06: I Want to Know What You Taste Like mi lascia con alcune perplessità sulla logica di quanto mostrato, grazie ai suoi personaggi e all’ottima prova del cast continua a convincermi.

Che è successo nell’episodio

Tutto sembra precipitare con Winston (il serial killer diventato vampiro) libero e il dottor Lear che deve trattare con una moglie restituita a lui dall’Alzheimer solo con la prospettiva di diventare una vampira in un paio di giorni. Lear racconta tutta la storia alla moglie che è ovviamente sconvolta, Sykes prova ad usare il sangue di Amy come antidoto a quello di Fanning per provare a prevenire la trasformazione in Elizabeth ma la prova in vitro fallisce, così spinta anche da una improvvida (dal punto di vista dei piani di Fanning) visita di Shauna concorda con Lear di sopprimere i virali approfittando dell’assenza di Guilder.

the passage 1.06Guilder guida la squadra alla ricerca di Winston (che alla fine viene effettivamente ucciso), squadra a cui Amy si è unita volontaria, visto che è in grado di localizzare Winston, contro il parere di Brad, il che provoca tensioni tra i due. Tensioni risolte a fine episodio, peccato che Guilder (altrimenti detto la merda, personaggio scritto col solo scopo di farlo odiare) decida di dividere la bambina da Brad (e da Lila che nel frattempo si è unita al gruppo visto che il rapitore era stato inviato da Clark). Impariamo dalla morte di Winston che quando un viral (ma ha ragione Brad perché non li chiamiamo vampiri e basta? ve lo dico io, perché viral è figo) muore quelli che ha generato muoiono con lui, situazione che porta Sykes e Lear a risparmiare Fanning quando era già cotto a metà (dalla luci ultraviolette) per non uccidere anche Amy ed Elizabeth.

Recensione The Passage 1×06

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Niente da dire come ho anticipato sul cast, non male come al solito il flashback, in questo caso il racconto della quasi amicizia nata tra Sykes e Shauna nel periodo in cui questa era già stata inoculata col virus ma non era ancora trasformata risponde anche alla domanda che mi ero fatto sul perché Sykes fosse stata ignorata nei contatti telepatici. Shauna ha del risentimento per lei, si sente tradita dalla sua dottoressa/amica che le aveva promesso di non abbandonarla mai. Certo che se tu fingi di essere catatonico che pretendi? La risposta di Sykes ha anche abbastanza senso, ma Shauna si è fatta la sua idea, Sykes è il peggior tipo di persona cattiva, quella che crede essere buona. Devo dire che rispetto ai flashback su Shauna e Carter questo è però mancato nel dirci qualcosa di più su Sykes, cioè ci dice che in gioventù ha avuto un momento difficile, ha tentato il suicidio, ma non ci dice perché.

Ma non è questo il problema dell’episodio, il problema nasce proprio dalle considerazioni su tutto l’impianto narrativo e sulle scelte in questo episodio che scaturiscono dall’aver scoperto che quando un viral muore muoiono tutti quelli che ha trasformato.

Domande:

1) Se il tutto funziona come un albero rovesciato dove tagliando un ramo muoiono tutti i rametti più piccoli che da quello si dipartono, a rigor di logica per quanti viral si possano creare uccidendo Fanning dovrebbero morire tutti, non è un esercito un po’ deboluccio rispetto all’ambizione di stravolgere il mondo?

2) Se uccidendo il “sire” si uccidono i suoi frutti perché Fanning non è morto quando è stata uccisa la creatura che l’ha trasformato? A questo dubbio letto in rete ho risposto a caldo: perché la creatura è stata uccisa subito e Fanning era contaminato ma non trasformato, solo che poi ho pensato che anche Elizabeth ed Amy non sono trasformate ma mentre Fanning veniva arrostito soffrivano anche loro. La risposta è che il legame si forma prima che ci si trasformi ma non subito dopo essere stati infettati? Sembra tirata per i capelli e quindi perlomeno lo dovrebbero esplicitare.

3) Lear sta arrostendo Fanning e altri due vampiri, arriva Sykes e gli dice di fermarsi o ucciderà anche Amy ed Elizabeth, perfetto perché non uccide Shauna (premesso che guai chi mi tocca Shauna ma qui parliamo di logica) e il vampiro nell’altra cella?  Possibile risposta: azione istintiva, OK ma dopo a freddo nel prossimo episodio, vista la pericolosità dei viral non dovrebbe essere difficile convincere persino un idiota come Guilder che conviene tenersi solo Fanning ed Amy o perlomeno dovrebbero mostrare che i due ci arrivano e provano a farlo.

the passage ep 1x06

Alcune considerazioni al volo:
– Clark Richards ha riguadagnato punti alla grandissima in questo episodio con la frase detta a Brad “andiamo alla sede del progetto Noah ma dobbiamo trovare un modo di far uscire te Amy e Lila, ora mi rendo conto che qui è andato tutto al diavolo”;
– certo che Fanning malgrado l’atteggiamento cool che molto amo sembra avere davvero poco controllo sui suoi “figli” (il che tra l’altro, fermo restando che in questo genere uno può scrivere tutto e il contrario di tutto, sembra in contraddizione col legame fisico che fa dipendere la loro vita dalla sua) Winston scappa e mette in pericolo i suoi piani, Shauna con le sue intemperanze qualche episodio fa aveva messo in pericolo solo la propria vita, in questo spinge la Sykes a dare il consenso a Lear per ucciderli tutti:
– non mi sfugge un altro problemino legato ai tempi della trasformazione, in questi episodi gli inoculati si trasformano in giorni, i morsi da Winston si sono trasformati subito, me l’ero spiegato con: il virus in laboratorio è stato modificato per cercare di sfruttarne solo gli effetti positivi, ma poi mi è venuto in mente che Fanning non si trasformò subito dopo essere morso;
– dove cacchio è Carter?

Malgrado tutto amo molto questa serie, ma la coerenza logica della narrazione è sempre stato uno dei miei pallini e non posso non notare che da questo punto di vista sembrano sorgere molti problemini.

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Autore - info di contatto: roberto.fringie69@gmail.com

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