The Passage 1×07 recensione: commento al settimo episodio ‘You Are Like the Sun’

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Forse The Passage 1×07: You Are Like the Sun è il mio episodio preferito finora, tanto che mentre pensavo a cosa avrei scritto nella recensione mi sono venuti i dubbi: a me piace davvero tanto The Passage ma so che non è un capolavoro, mentre lo guardo mai mi viene in mente di stare guardando un capolavoro, cionondimeno l’attesa fra un episodio e l’altro mi pare un’eternità e pensare al fatto che la serie non è stata ancora rinnovata e non è affatto scontata che lo sarà mi riempe di ansia, il dubbio che mi è venuto è: sarò in grado di giudicare in maniera oggettiva gli episodi?

Che è successo nell’episodio

the passage ep 1.07Tre storyline o meglio quattro: quella che coinvolge Brad, Lila e la moglie e poi Clark Richards, quella di Amy con Carter, quella della moglie di Lear che si avvicina al punto in cui deve scegliere, lasciare che la trasformazione si compia o morire ed infine quella di Guilder e del governo che non ha nessuna intenzione di abortire il progetto Noah.

Brad e Lila riescono momentaneamente a sfuggire agli uomini di Guilder ma non fuggono, tentano di tornare da Amy, così si ritrovano di nuovo alla mercé di uno dei fedeli del bastardo e sarebbero uccisi se non fosse per l’intervento di Clark Richards. Tutto l’episodio è pieno di flashback che fanno luce sulla morte della figlia di Brad (uccisa da un rapinatore), sulla reazione del padre (non identifica lo sparatore per non mandarlo in galera per poterlo uccidere lui), sul rapporto di amicizia tra Clark e Brad.

Carter l’aveva detto che è #teamamy dice alla bambina di essere cambiato, che probabilmente ora anche lui è un mostro, ma certo non quanto Fanning, inoltre cerca di prepararla al primo incontro con Fanning e le insegna qualcosa in più sui poteri della sua mente. La moglie di Lear non cede alle lusinghe di Fanning  e preferisce la morte accanto al suo Jonas (spingendo Fanning a concentrarsi su Amy per trovare il dodicesimo membro della sua rete, pare che 12 sia il numero magico per prendere definitivamente il controllo). Guilder, per volere del segretario alla difesa, diventa padrone assoluto del progetto Noah e si prepara a una bella epurazione di massa a cominciare da Sykes.

Recensione episodio 1×07 The Passage

the passage 1x07 recensioneUna recensione non può essere una seduta di autoanalisi, ma davvero ho un problema che devo condividere con voi, se la serie stenta negli ascolti e io termino la visione degli episodi entusiasta il problema sarà mio? Io non posso che ribadire che adoro personaggi e cast, mi sta facendo molto piacere vedere confermato che in effetti Clark Richards non sia un cattivo. In questo episodio ho apprezzato tutto sul suo rapporto con Brad, ho apprezzato che il suo primo pensiero non sia stato usare lo smarrimento dell’amico per tirarlo nel progetto Noah, anzi capite le intenzioni di uccidere a sangue freddo il killer della figlia lo sprona invece a testimoniare per mandarlo in prigione a vita e a tornare a casa dalla moglie. Dopo che Brad lo fa lo stesso ripulisce il suo casino, lo copre e visto che lui si vorrebbe consegnare alla giustizia gli offre un’alternativa.

Così in questo episodio vediamo Clark salvare la vita a Brad due volte, lo vediamo salvare Lila, come se non bastasse lo vediamo essere molto carino con Amy e annuire scherzosamente quando la bambina gli dice che Brad gliele ha suonate. Come si fa a non amarlo, considerato poi che Vincent Piazza è davvero bravo? (anche qui mi viene il dubbio, lo trovo bravo perché amo il personaggio o Piazza è bravo davvero? poi penso che c’è una lunga serie di personaggi nella mia storia di drogato di serie tv che ho adorato accorgendomi però che gli interpreti non erano granché.

Che dire della storia d’amore tra Lear e la sua Elizabeth? L’unica cosa negativa che potrei dire su questa storia dolcissima e spaccacuore è che Henry Ian Cusick torna a fare Desmond (ricorderete Desmond di Lost e la sua Penny spero) e che quindi è una gran paraculata del casting, ma abbiamo prove? E se anche fosse: con ciò? Funziona? Decisamente sì!

Su Saniyya Sidney ormai ho finito gli aggettivi, in particolare in questo episodio quando viene svegliata da Guilder in lacrime per via dell’incontro telepatico con Carter e ricaccia indietro le lacrime per non mostrarsi debole è stato un pezzo di bravura da applausi a scena aperta. Come se non bastasse mi è piaciuta persino Lila in questo episodio, buona prova recitativa di Emmanuelle Chriqui specie nel flashback della seduta di terapia di coppia dopo la morte della figlia.

Se in una serie che tratta un argomento di mio gradimento (anche se si tratta di un argomento inflazionato e non è che lo affronti in maniera davvero rivoluzionaria) mi trovo personaggi da amare, buoni flashback che ne spiegano personalità e motivazioni e attori di discreto talento come faccio a non amarla e a non spiegarmi che gli altri non vedano quel che vedo io?

The Passage 1×08 spoiler: anticipazioni e promo episodio

 

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Autore - info di contatto: roberto.fringie69@gmail.com

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