Z Nation 5×05: la recensione di ‘Killing All the Books’

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Nulla è cambiato in questo Z Nation 5×05: Killing All the Books rispetto alla scorsa settimana a proposito della direzione presa dalla serie, dunque sapete cosa ne penso, ma fermo restando quel discorso ha senso continuare a recensire solo se faccio uno sforzo per dire quali episodi funzionano più e quali meno e devo dire che questo episodio quello che si propone di fare l’ha fatto nemmeno troppo male.

Che è successo nell’episodio

z nation 5x05 riassuntoPacifica è stata devastata da orde di zombie usati come doppia arma visto che alcuni indossano giubbotti esplosivi. George e Warren si trovano a dover dare grazia a numerose persone, Citizen Z e Kaya cercano disperatamente nel caos il loro bambino che però è al sicuro con la sua Nana, a Pacifica in seguito arrivano quelli di Altura che si offrono di portare via tutti i superstiti umani, abbandonando invece i talkers. George, Warren e Doc non accettano ma spingono Citizen Z e famiglia ad accettare, con la promessa che Citizen Z e Kaya saranno i loro occhi ed orecchie ad Altura. A fine episodio vediamo che chi stava marchiando alberi con la vernice rossa non era qualcuno degli uomini di Pandora ma un personaggio misterioso che brandisce una mazza con spuntoni che sembra quella di Addy!

Recensione Z Nation 5×05

Inizio dal fondo: inutile dire che quando ho visto la mazza ho urlato “Addyyyyyyyyyy!” speriamo sia così, solo nostalgia di tempi decisamente migliori per Z Nation? No, solo in parte, in realtà ho scritto in molteplici occasioni che Addy era la mia preferita dopo Murphy (e forse dopo Cassandra perché lei mi “attizzava”, a proposito ma qualcuno se la ricorda?). Ho una preoccupazione: e se Addy ce la facessero ricomparire come antagonista? Non amerei la cosa per il semplice fatto che nel caso sarebbe destinata dagli autori ad essere presa a calci da Warren & co. ma io preferisco decisamente lei a Warren.

z nation 5x05Come ho detto non ripeterò quanto scritto una settimana fa sul perché sia insoddisfatto (a dir poco) di Z Nation, leggete la recensione della 5×04 e lo saprete, ho scritto però che questo episodio in quel che vuole fare (prendersi un po’ troppo sul serio come serie post-apocalittica) ha fatto meglio del precedente, lo confermo, pur nella messa in scena di una serie a basso budget con attori mediamente mediocri in questo episodio la disperazione e la devastazione sono stare rese con una certa efficacia. Lo sconforto di George nel dover graziare la sua amica è passato abbastanza al di là delle capacità recitative dell’attrice, le scene di Citizen Z e Kaya alla ricerca del bambino sono state “annacquate” solo dalla ragionevole certezza che a loro e al bambino non sarebbe successo nulla ma anch’esse avevano una certa efficacia, ma soprattutto il plus della puntata è stato il simbolismo della libreria devastata come necessario completamento del piano di distruggere ogni idea di convivenza tra umani e talkers. Ecco se proprio questa serie ha deciso di prendersi sul serio certamente la libreria e i talkers rimasti in città che si adoperano per salvarne qualcosa si pongono su un gradino più alto dei discorsetti dell’episodio precedente.

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Autore - info di contatto: roberto.fringie69@gmail.com

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